Uno dei momenti di vita più belli e speciali è l'arrivo di una nuova creatura, la famiglia si riunisce attorno a questa gioia, e mamma e papà possono dedicarsi a riempire di coccole e affetto il nuovo arrivato.

Ma, talvolta, la mamma si porta dietro qualche piccolo "ricordino" cutaneo; in questo nuovo articolo vi spiego quali inestetismi possono residuare e cosa possiamo fare per trattarli.

Chiedo scusa anticipatamente per la lunghezza dell'articolo, ma sono sicuro che per le dirette interessate sia un buon supporto da cui ricavare numerose informazioni utili :)  

 

Quali sono i principali inestetismi cutanei post-gravidanza?

In seguito alla gravidanza è abbastanza frequente che possano rimanere degli inestetismi cutanei per cui la neo-mamma chieda di intervenire per risolverli. I principali problemi a cui ci troviamo di fronte sono le strie gravidiche (smagliature), le pigmentazioni cutanee e le macchie (cloasma), la lassità cutanea, la formazione di adiposità localizzate e la cicatrice da taglio cesareo. Generalmente ci concentriamo su questi disagi cutanei, aggiungendo che quando parliamo delle cicatrici chirurgiche intendiamo i problemi legati alla tensione cutanea dovuta alla cicatrizzazione stessa, ma anche alla formazione di una cicatrice "cheloide", ovvero la crescita anormale di tessuto fibrotico di aspetto cicatriziale che si estende in modo irregolare a partire dal processo di riparazione di ferite cutanee (in questo caso, il taglio eseguito a livello della parete addominale). 

Eccetto la cicatrice da taglio cesareo, che può comportare problemi di tensione addominale, e quindi un fastidio nello svolgimento delle attività quotidiane della neo-mamma, gli altri inestetismi non comportano un grave problema invalidante o limitante, tuttavia, possono creare disagi psico-fisici alla donna che si vede diversa e con il timore di non riuscire a tornare in forma fisicamente. Ecco perché, come anche da suggerimento di una neo-mamma speciale, scrivo questo articolo per tutte voi: per farvi capire che, con piccoli accorgimenti e con sicure metodiche, possiamo migliorare fino a risolvere la maggior parte di questi inestetismi. 

 

Quali rimedi possiamo attuare per le SMAGLIATURE da gravidanza, o le cosiddette, strie gravidiche?

Sicuramente la problematica più frequente che residua dopo una gravidanza consiste nella formazione di nuove smagliature, o nell'estensione di smagliature pre-esistenti, localizzate su tutta l'area addominale fino al coinvolgimento di fianchi e della parte più alta delle gambe. Abbiamo diversi approcci a disposizione per trattare queste smagliature in base al tempo di comparsa (strie rosa quelle di recente comparsa, strie rosse, ed infine strie bianche quelle già presenti da tempo). In seguito ad una prima visita in cui definiremo la situazione clinica, potremo decidere di intervenire ricorrendo a diverse metodiche, tutte sicure ed affidabili, che se eseguite all'interno di un protocollo multi-tecnica, garantiranno senz'altro un risultato sinergico di miglioramento evidente. Le metodiche a disposizione comprendono: la Carbossiterapia, ovvero l' iniezione di CO2 sottocute che determina lo scollamento della parete cutanea con conseguente ripristino degli strati cutanei in seguito allo stimolo ossigenazione sul tessuto trattato (di carbossiterapia ho parlato in IN QUESTO ARTICOLO, ed anche nella SEZIONE TRATTAMENTI CORPO); la Radiofrequenza frazionata, che ci permette di ricompattare il tessuto segnato dalla smagliatura, stimolando un miglioramento dello strato derma-epidermico (della radiofrequenza ho parlato brevemente IN QUESTA PAGINA del sito); i Peeling chimici possono senza dubbio aiutare il miglioramento delle strie, specialmente se abbinati ai trattamenti di cui vi ho appena parlato (dei peeling chimici ho parlato IN QUESTO ARTICOLO, ed anche nella SEZIONE TRATTAMENTI VISO); infine, un ultimo aiuto concreto può arrivare da una mesoterapia ben fatta, sto parlando di biostimolazione iniettiva utilizzando fiale ad hoc per le smagliature da eseguire settimanalmente per un ciclo che comprende dalle 5 alle 10 sedute (di mesoterapia ho parlato brevemente in QUESTA PAGINA del sito). Queste 4 metodiche, articolate in un programma correttivo unico, ci permetteranno di migliorare molto il problema delle smagliature.

 

Quali rimedi possiamo attuare per le MACCHIE da gravidanza, o cloasma gravidico?

Dopo una gravidanza possono comparire, soprattutto sul viso, macchie ed iperpigmentazioni che non si erano mai presentate prima. Generalmente, la neo-mamma, prima di chiedere una consulenza, cerca di porvi rimedio attuando tutti i rimedi possibili immaginabili. Purtroppo, queste macchie, sono tra le più complicate da mandare via. In questo caso, l'unico rimedio attuabile è ricorrere ad un protocollo di peeling specifico proprio per le macchie da gravidanza (dei peeling chimici ho parlato IN QUESTO ARTICOLO, ed anche nella SEZIONE TRATTAMENTI VISO). Si tratta di peeling diversi da tutti gli altri. Un solo appunto vorrei aggiungere riguardo alle macchie da gravidanza: peeling comuni, e soprattutto, trattamenti laser, non solo rischiano di non portare ad un miglioramento visibile, ma rischiano, nel corso del tempo, la ricomparsa ed il peggioramento delle macchie già trattate; quindi attenzione, NON vanno trattate con tecnologie laser questo tipo di macchie! L'unico altro aiuto che può venirci incontro è l'utilizzo di una mesoterapia iniettiva che preveda l'uso di sostanza schiarenti (di mesoterapia ho parlato brevemente in QUESTA PAGINA del sito), ovviamente da utilizzare con la massima cautela e solo in determinati casi (di mesoterapia ho parlato brevemente in QUESTA PAGINA del sito). 

Quali rimedi possiamo attuare per la LASSITA' CUTANEA da gravidanza?

La neo-mamma, da alcune settimane dopo il parto, può iniziare a notare la presenza di un tessuto cutaneo lasso, quasi cadente, che prima, ovviamente, non aveva mai notato. Il problema della lassità cutanea può riguardare non solo il tessuto cutaneo addominale, ma anche la pelle della zona mammaria. In questo caso, il trattamento per eccellenza, è la Radiofrequenza frazionata (ne ho parlato brevemente IN QUESTA PAGINA del sito): in questo caso insisteremo sulle zone interessate dalla lassità tramite un manipolo provvisto di piccoli aghetti che stimolano il tessuto, come risultato la pelle tornerà ad essere più soda e compatta dopo un protocollo che prevede l'esecuzione di almeno 2-3 sedute distanziate di un mese l'una dall'altra. Nel caso in cui la lassità riguardi la zona dell'addome, un'altra tecnica molto efficace è l'utilizzo del nuovo e tecnologico laser Endolift in grado di contrastare la lassità grazie all'uso di una fibra sottilissima che entra nel sottocute senza l'uso di aghi, di bisturi, e senza che sia necessaria nessun tipo di anestesia (del nuovo laser endolift ne parlo IN QUESTA PAGINA del mio sito internet ed anche nella mia PAGINA FACEBOOK).

 

Quali rimedi possiamo attuare per le ADIPOSITA' LOCALIZZATE in seguito alla gravidanza?

Un altro inestetismo visibile a distanza di qualche mese dalla gravidanza, è la formazione di nuovi piccoli cuscinetti adiposi, la maggior parte delle volte a livello di addome, fianchi, cosce, interno ginocchia, o sottoglutei. Partendo dal presupposto che la donna, ormonalmente parlando, è naturalmente predisposta all'accumulo di tessuto adipose in queste zone, la gravidanza può certamente rendere più evidente questa situazione clinica. Tale inestetismo può accompagnarsi o meno a quello di cui ho parlato qui sopra, ovvero a quello della lassità cutanea: in questi casi avremo una pelle più lassa associata ad un aumento del tessuto adiposo localizzato. In un quadro clinico simile, le metodiche cliniche che ci permettono un netto miglioramento includono la Criolipolisi, un macchinario in grado di ridurre lo strato adiposo tramite cristallizzazione e successiva rimozione dello stesso (di questa fantastica metodica ne ho parlato IN QUESTO ARTICOLO e anche nella SEZIONE TRATTAMENTI CORPO del mio sito). Se la criolipolisi è molto efficace per i grandi cuscinetti adiposi, il laser Endolift è senz'altro più efficace per i piccoli cuscinetti adiposi, quali i fianchetti, la pancetta, l'interno ginocchia, le cosciente, ed il sottogluteo (del nuovo laser endolift ne parlo IN QUESTA PAGINA del mio sito internet ed anche nella mia PAGINA FACEBOOK) potendo allo stesso tempo risolvere sia il problema dell'adiposità localizzata che quello della lassità cutanea.

 

Quali rimedi possiamo attuare per la CICATRICE da taglio cesareo?

Tra i vari inestetismi, questo è sicuramente l'unico che può costituire un vero e proprio problema, soprattutto nel momento in cui la cicatrice tende eccessivamente la pelle, dando quel fastidioso sintomo di tensione che si manifesta in qualsiasi attività fisica quotidiana, talvolta così importante da condizionare la vita stessa della neo-mamma. In alcuni casi, invece, la cicatrice può portare alla formazione abnorme di tessuto cicatriziale, una condizione definita "cheloide" cicatriziale. Per il problema della tensione cicatriziale l'obiettivo è scollare meccanicamente e chimicamente la cicatrice per rendere più elastica e morbida la zona interessata. Questo si può ottenere tramite uno scollamento manuale pinzettando il tessuto dall'esterno, oppure con aghetti stimolando il tessuto a livello sottocutaneo; chimicamente possiamo portare un grosso miglioramento grazie a sedute di Carbossiterapia, in grado di scollare ulteriormente il tessuto cicatriziale (di carbossiterapia ho parlato in IN QUESTO ARTICOLO, ed anche nella SEZIONE TRATTAMENTI CORPO). Per il problema del cheloide cicatriziale possiamo invece intervenire con sedute di peeling chimico in grado di ridurre l'eccessivo e anomalo tessuto di pelle in eccesso, utilizzando specifici prodotti (dei peeling chimici in generale ho parlato IN QUESTO ARTICOLO, ed anche nella SEZIONE TRATTAMENTI VISO); se ciò non dovesse bastare è possibile effettuare la rimozione del tessuto in eccesso tramite seduta di laser a CO2, un fascio laser che in pochi minuti riesce ad eliminare la pelle abnormemente cicatrizzata (del laser a CO2 ho parlato in QUESTA PAGINA del sito internet ed anche in questo post sulla mia PAGINA FACEBOOK).

 

Quali altri suggerimenti? Quali particolari accortezze bisogna avere? 

Trattandosi di situazioni cliniche è fondamentale, come ricordo in ogni articolo, che qualsiasi dei trattamenti sopracitati debba essere eseguito da un medico; i trattamenti medico estetici, sono trattamenti medici a tutti gli effetti, e da medici vanno eseguiti. Aldilà di questa raccomandazione, la raccomandazione più importante è di aspettare la fine dell'allattamento per eseguire i trattamenti di cui vi ho parlato; non ci sono studi scientifici che controindichino la maggior parte dei trattamenti in gravidanza e/o allattamento, ma onde evitare situazioni pericolose è bene aspettare la fine di queste fasi. 

Infine altri suggerimenti che posso darvi è di utilizzare prodotti di dermocosmesi adeguati per la vostra pelle e per le vostre esigenze. Ricordatevi di tenere ben idratata la cute con prodotti idratanti specifici; nel caso in cui non siate a conoscenza di prodotti efficaci, con piacere vi riceverò a studio per darvi i consigli migliori a riguardo. In più, ultimi due suggerimenti: ricordatevi di bere tanta acqua durante la giornata, e sappiate che prima ricominciate a fare attività fisica e prima recupererete la vostra forma fisica. Già con questi 3 suggerimenti: dermocosmesi, idratazione e attività fisica, riuscirete ad ottenere ottimi risultati! Bisogna "solo" mettersi di impegno :) 

 

Eccoci arrivati alla fine di questo lungo articolo dedicato agli inestetismi post-gravidanza.

Spero di avervi dato preziosi consigli e rimango a vostra disposizione qualora vogliate venire a studio per saperne di più :)

 

Per prendere un appuntamento potete contattarmi inviando una mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , oppure scrivendo una WhatsApp al numero 3468940404 , o semplicemente compilando il form sottostante.

 

A presto :)

 

 

Pin It

                                                                                                                                                    

Compila questo modulo per contattarmi o per prendere un appuntamento.

Cliccando il tasto Invia! autorizzi al trattamento dei dati personali in base all'art. 13 del D.Lgs. 196/2003.

Sede Rimini: Rimedical

Telefono: 0541 6207 57
Email: info@rimedical.it
Sito web: www.rimedical.it

Via Europa, 8,
Santarcangelo di Romagna, RN 47822

Sede Cesena: Columbus

Telefono: 0547 6464 23
Email: info@columbuscesena.com
Sito web: www.columbuscesena.com

Via Guglielmo Marconi, 275,
Cesena, FC 47521

Contatti

Telefono: 346 849 0404
Email: info@lorenzocerreoni.it
Sito web: www.lorenzocerreoni.it

Partita IVA:
04082730401